Arteriopatia Obliterante degli Arti

L‘arterosclerosi colpisce soprattutto i soggetti che presentano fattori di rischio: Familiarità, Diabete,Ipertensione Arteriosa, Dislipidemia (aumento dei grassi nel sangue:trigliceridi-colesterolo), FUMO.
Il deposito di materiale ateromasico, come per le Carotidi, fa a chiudere e danneggia anche le arterie degli arti.
Il sintomo patognomonico è la Claudicatio Intermittens (la persona cammina tranquillamente, ad un certo punto un arto comincia a diventare pesante, dolente fino a costringerla a fermarsi. Qualche minuto di riposo e tutto scompare, ma dopo aver ripreso la marcia, effettuato un analogo tratto di strada il sintomo ricompare con le medesime caratteristiche).
A questo punto se il tratto che il paziente riesce a percorrere è sufficientemente lungo (almeno 100 mt) si procedere con l‘eliminazione dei fattori di rischio e con una adeguata terapia Antiaggregante.
Quando l‘intervallo libero dal dolore diventa breve o compaiono dolori durante la notte o si aprono piccole ferite alle estremità si dovrà procedere ad un trattamento “operatorio”.
Le tecniche sono molte, anche in questo caso possono essere mini invasive (Angioplastiche)
Tecnica angioplastica
oppure TEA e/o By-Pass.
Tecnica TEA e/o By-Pass